Mese precedente Giorno precedente Prossimo giorno Prossimo mese
Per Anno Per Mese Per Settimana Oggi Cerca Salta al mese

  Scarica il file iCal

 

Category Image

 GIRO DELLA GREINA 2379 mt. da PIAN DEI GEIRETT mt.2012 al LAGO DI LUZZONE mt.1610.

Domenica, 19 Luglio 2020, 6:30

 Luogo  : Ghirone -Val Camadra – TI – CH

 

 


 

L’organizzazione offre l’opportunità, mediante l’utilizzo di mezzi trasporto collettivi, di effettuare una traversata ammirando lo spettacolare ambiente della Greina in tutta la sua estensione, cosa che individualmente, dal punto di vista logistico, non sarebbe possibile. Tuttavia si potranno utilizzare i suddetti solamente al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti e quindi solo in questo caso si potrà effettuare l’escursione.

ISCRIZIONI, ACCOMPAGNATE DA CAPARRA, ANTICIPATE NEI GIORNI 7, 10 e 14 LUGLIO Posti limitati.

Descrizione itinerario:

La Regione della Greina è situata tra il Canton Ticino e il canton Grigioni è una zona raggiungibile solo a piedi e si estende per 6 Km in lunghezza uno in larghezza, ad una altitudine di 2200 metri. Questo percorso permette di ammirare le peculiarità paesaggistiche che gli donano un aspetto unico, simile ad una Tundra Alpina. Qui numerosi ruscelli (Reno - Rein da Sumvitg) e torrenti scorrono indisturbati creando singolari stagni, meandri, torbiere, paludi.

Partenza da Varese; direzione Gaggiolo, Campo Blenio, Val Camadra, Ghirone, navetta per Pian dei Geirett .

Da Pian Geirett si prende a destra il sentiero che scende dall'incoerente rilievo Morenico e superando il torrente  si cammina la sua sinistra ortografica si trascura un sentiero (in alternativa percorribile) a destra per capanna Scaletta proseguendo fino alla  testata della valle. Si inizia a salire su ampio sentiero che effettua tornanti fino a raggiungere quota 2100.Traversando su prati e risalendo sfasciumi e superato un pronunciato e panoramico  costone roccioso ,si entra nel Canyon di Brenno della Greina 2230 quota  (1 ora ).qui è consigliabile svoltare a destra e scendere alla Capanna Scaletta . Riprendiamo la strada a sinistra, già l'ambiente che si sta attraversando ha una selvaggia bellezza ma, una volta arrivati al Passo della Greina quota 2355  ( 0,30 ore ),ci si rende conto che  è solo un assaggio di ciò che ci aspetta. Al valico una piccola croce di ferro (Crap la Crusch) confine tra canton Ticino e Grigioni il panorama è veramente maestoso, davanti a noi una lunga e larga vallata glaciale caratterizzata da mille tonalità di colori .Al centro della valle si erge un insolito Dedalo calcareo all'interno del quale si può camminare incontrando rocce  di ogni forma  e il famoso arco naturale, il sentiero principale, però, si tiene al  bordo di questa singolare emergenza geologica portando subito ad un bivio. Si va diritti e dopo aver attraversato il torrente principale, direzione capanna Motterascio, proseguiamo in costa lungo pendii brulli  dove il terreno e in continuo disfacimento e la vegetazione assente. Il sentiero si tiene alto al piccolo e spettacolare Canyon scavato dalle acque del Rein da Sumvitg e continua a scendere dolcemente Arrivati ai prati non si può fare a meno di soffermarsi a guardare le marmotte che qui hanno una nutria colonia. All'ingresso del Plaun la Greina vi è un importante quadrivio quota 2230, (0,45 ore) abbandoniamo il sentiero sulla  sinistra che  porta alla Capanna Terri e quello diritto che va ad attraversare tutto l'altopiano per prendere a  destra  la traccia evidente per Capanna Motterascio. Il sentiero risale rientrando in canton Ticino al Cap la Crusch,ora il sentiro si accosta a sinistra alla montagna sviluppandosi su versanti prativi poco più in alto rispetto al piano sottostante, una sorta di acquitrino importante sotto l'aspetto naturalistico ma  assolutamente da evitare sotto l'aspetto escursionistico. Il tracciato prosegue in quota, tagliando i versanti erbosi a sinistra della conca. Arrivati sopra la capanna si entra in una valletta e qui il sentiero scende agevolmente ,dovendo effettuare alcuni salti rocciosi; per questo motivo è stato attrezzato con ampie scale metalliche che non  presentano alcun tipo di difficoltà. Superato questo tratto si giunge alla Capanna Mottersascio, edificio a cui gli ultimi ampliamenti hanno conferito un singolare aspetto a quota 2172 mt. (1 ora ). Dalla Capanna il sentiero comincia a scendere verso il Lago di Luzzone le cui acque azzurre cominciano a scorgersi, si compie tutta una serie di ripide e svolte lungo l'affluente Ri di Matterascio. Raggiunto il torrente lo si supera su un ponte, riprendendo a scendere, dopo un tratto la cui mulattiera appare proprio scavata nella montagna si raggiunge una zona prativa, con radi alberi di larice e abete .La discesa però non si arresta fino a che non si giunge sul fondo della Valle di Garzora  dove il torrente è superato da un bianco ponte di ferro a quota 1623 mt. (1 ora). Una volta avvistato il Lago di Luzzone lo si fiancheggia superiamo gli edifici pastorali di Garzott e seguendo la sterrata che fiancheggia tutto il lago si giunge ad una galleria a quota 1610 mt.(1,15) .

Fuori dalla galleria si supera la diga e al parcheggio sottostante si troverà l’autobus per il rientro.

Relazione da Sentieri nel Canton Ticino - Guide Iter

 

  • Ritrovo e partenza ore: Piazzale a lato di via Foresio ore 6,30
  • Viaggio: Autobus+navetta locale
  • Quota partecipazione: soci € 23, non soci € 32 + € 10 per navetta
  • Difficoltà: E
  • Dislivello: Sal-Disc. 367 mt -745 mt
  • Tempo di percorrenza: Sal-Disc. ore 6, più navetta
  • Informazioni e iscrizioni presso: In sede accompagnate da caparra 20 € Mariangela Berti e Maurizio Ingallina
  • Attrezzatura e abbigliamento: Adeguata alla stagione e alla quota di media montagna occhiali da sole, cappello, suggeriti bastoncini telescopici, Carta d'Identita valida per Espatrio, torcia elettrica.

Interesse dell’escursione: Zona Carsica, Conoide Glaciale,Torbiera, presenza di fauna selvatica.

Punti appoggio: Capanna Scaletta e Capanna Motterascio (Michela)

greina1

greina2

greina3

 Contatto : Mariangela Berti e Maurizio Ingallina

Escursionismo